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  Dalla fermezza all’abdicazione
7 settembre 2001

Adesso manca solo una bella puntata di “Raggio Verde” ovviamente dedicata alla violenza della polizia contro i pacifici manifestanti antiglobal . E poi il processo di trasformazione del piombo in oro, e cioè di una galassia di sigle prive di una qualsiasi rappresentatività in un soggetto politico di primaria importanza, si potrà considerare finalmente concluso. L’audizione di Vittorio Agnoletto e di Luca Casarini di fronte alla commissione parlamentare sui fatti di Genova può essere tranquillamente considerato l’atto finale di questa bizzarra ed irresponsabile alchimia. 

I due esponenti dell’ultrasinistra hanno ripetuto le loro solite farneticazioni ribadendo che nel capoluogo ligure le Forze dell’Ordine hanno attaccato i manifestanti pacifici ed hanno lasciato indisturbati i manifestati violenti. Ed invece di raccogliere i fischi ed i pernacchi dovuti alle sciocchezze esagerate le loro dichiarazioni hanno trovato sponda e rispondenza nei rappresentanti dei partiti del centro sinistra. 

In particolare il vice presidente della Commissione, il diessino Franco Bassanini, non solo non ha battuto ciglio di fronte alle smaccate mistificazioni di dei due vecchi arnesi dell’ultra sinistra in cerca di celebrità. Ha colto addirittura la palla al balzo per riportare ancora una volta le Forze dell’Ordine sul banco degli imputati movendo loro la stessa accusa lanciata dagli avventuristi dell’ultra sinistra . di aver aggredito i pacifici ed aver lasciato scorrazzare a proprio piacimento i violenti. L’atteggiamento di Bassanini e compagni si spiega con l’ottusa volontà dei rappresentanti del centro sinistra di contestare comunque e ad ogni costo il governo. Ma evidenzia una doppia contraddizione destinata presto o tardi a ritorcersi sui partiti dell’opposizione che danno copertura all’ultra sinistra degli antiglobal. 

La prima riguarda la ricostruzione dei fatti di Genova e le inevitabili conseguenze che la conclusione dei lavori della commissione dovrà comportare. Chi sostiene la tesi che la polizia ha aggredito i manifestanti pacifici ed ha concesso libertà di devastazione ai violenti propone di fatto una alternativa secca. O i vertici delle Forze dell’Ordine sono composte da incapaci oppure da uomini inaffidabili che hanno deliberatamente compiuto degli errori per mettere in difficoltà il neonato governo di centro destra.

Chi sostiene questa tesi, in sostanza, pretende che il lavoro della commissione parlamentare si concluda con la cacciata in blocco di tutti i responsabili delle Forze dell’Ordine. O per conclamata incapacità o per dimostrata inaffidabilità. Ma una richiesta del genere è comprensibile se avanzata da irresponsabili come Agnoletto e Casarini . Portata avanti da Bassanini diventa invece priva di una qualsiasi giustificazione razionale. A meno che l’ex Ministro della Funzione Pubblica non abbia vendette personali da consumare o non voglia fare un favore sottobanco al centro destra obbligandolo ad applicare suo malgrado la regola dello spoil system .

La seconda contraddizione è poi ancora più clamorosa. E se i dirigenti dei Ds avessero un minimo di memoria storica lo capirebbero senza grandi difficoltà. Più si avallano e si giustificano gli Agnoletto ed i Casarini, più si riconosce il ruolo politico del movimento antiglobal e più attribuisce alla sinistra extraparlamentare il ruolo di forza propulsiva dello schieramento d’opposizione al centro destra. Per non riconoscere il ruolo politico delle Brigate Rosse e dell’intera galassia dell’ultra sinistra il Pci di Enrico Berlinguer scelse la linea delle fermezza e del sacrificio della vita di Aldo Moro. 

Alle tute bianche ed a quelle nere, invece, i Ds hanno fornito gratis e senza alcuna riflessione non solo il ruolo politico di componente del centro sinistra ma addirittura la funzione di guida dell’opposizione. Quando Sergio Cofferati minaccia l’autunno caldo per scimmiottare e rincorrere il Popolo di Seattle mette la Cgil e la stessa Quercia al servizio degli avventuristi accettando di trasformare il sindacato ed il partito nelle salmerie destinate a seguire le truppe combattenti. E il centro destra? Ringrazia commosso!