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Lezioni ipocrite 2 febbraio 2002 La notizia è di quelle che dovrebbero suscitare scandalo e proteste. Francesco Rutelli ha annunciato di aver svolto una serie di consultazioni con i leader dei partiti dell’Ulivo in vista del prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Rai. Ed ha comunicato che al termine degli incontri con i capi del centro sinistra si recherà dai Presidenti del Senato Marcello Pera e della Camera Pier Ferdinando Casini per comunicare loro le indicazioni dell’Ulivo sull’argomento. Ma non si era detto che le nomine alla Rai dovevano essere affrancate dal condizionamento della politica? Non si era fatta una apposita legge per affidare ai Presidenti delle due Camere il compito anomalo e niente affatto istituzionale di nominare i componenti del Cda della Rai? Ed il presidente uscente dell’azienda radiotelevisiva pubblica Roberto Zaccaria non ha forse condotto una battaglia, sostenuta ed osannata dall’Ulivo, per difendere l’autonomia e l’indipendenza della Rai dalle presunte minacce della nuova maggioranza di governo? Volendo si potrebbe suonare all’infinito su questo tasto. E ricordare una per una tutte le ipocrite polemiche scatenate dal centro sinistra contro la lottizzazione ed in favore della professionalità all’interno del servizio pubblico. Ma si tratterebbe di una fatica improba ed inutile. Più utile, semmai, è rilevare come tutti i moralismi del centro sinistra svaniscano nel nulla quando le chiacchiere si esauriscono e si arriva al momento dei fatti concreti. La fase della totale ferrea occupazione ulivista di viale Mazzini è finalmente arrivata al termine. E nel momento in cui Zaccaria prepara le valigie ed il vento del cambiamento incomincia ad avvicinarsi alla Rai, i dirigenti dell’Ulivo gettano la maschera e si mettono a trattare sulle poltrone e sui nomi di chi le dovrà occupare chiedendo ai Presidenti delle Camere di rispettare le loro “quote” e di fare propri i nomi da loro indicati. Nessuno scandalo, ovviamente. E’ la politica! Ma da adesso in poi, per cortesia, i moralisti di sinistra la smettano di impartire lezioni di correttezza e professionalità! |