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  Un’iniziativa de “L’opinione”
26 marzo 2003

Il governo italiano ha scelto una linea corretta e misurata nella vicenda della crisi irakena. Ha confermato la tradizionale amicizia ed alleanza con gli Stati Uniti schierandosi contro chi vuole utilizzare il caso Saddam come pretesto per dare vita ad un fronte internazionale antiamericano che azzera l’Onu, divide l’Occidente e vanifica ogni speranza di integrazione politica dell’Unione Europea. Ha evitato una partecipazione diretta alla guerra in nome dei principi ispiratori della Costituzione ed in omaggio agli appelli alla pace di Giovanni Paolo II. 

Ma questa scelta di prudenza e di difesa dei valori della libertà e della democrazia è irrisa e sommersa da una ondata di pacifismo antioccidentale ed antiamericano continuamente alimentata e sostenuta da una industria mediatica condizionata dall’intreccio perverso tra la vecchia egemonia culturale della sinistra e la moderna ossessione di fare audience rincorrendo il target pacifista . 

Il risultato è che nel nostro paese si è venuto a creare una sorta di pensiero unico che domina le coscienze in maniera totale ed incontrastata . Anche a causa della sostanziale assenza delle forze politiche della maggioranza che, nel timore di scontentare fette limitate del proprio elettorato , subiscono passivamente l’offensiva di chi usa il tema della pace per destabilizzare il paese e trascinarlo dal campo occidentale a quello delle “società chiuse” ed autoritarie del Terzo Mondo.

Ma contro questo pensiero unico dilagante è necessario reagire . Ed il compito di farlo, vista la carenza di iniziative dei partiti del centro destra , passa ai giornali di idee che si oppongono al conformismo pacifista dilagante , ai gruppi ed alle associazioni che non dimenticano il debito di riconoscenza che l’Italia e l’Europa ha contratto con gli Stati Uniti, ai singoli esponenti delle forze politiche democratiche ed ai singoli cittadini che di fronte alla secca alternativa posta dal fronte anti-americano di scegliere tra Bush e Saddam non hanno esitazioni e si schierano dalla parte dell’America.

Per questo “ L’opinione delle libertà” propone ai giornali d’idee dell’area democratica ed a chiunque voglia testimoniare il proprio dissenso contro l’antiamericanismo pacifista di partecipare alla no-stop oratoria organizzata per martedì 1 aprile a Roma, in Largo dei Lombardi, dalle 15 in poi.