![]() |
|
Cavaliere, pensaci tu 18 febbraio 2004 Nessuno ha ben capito il senso reale dell’appello alla lista unica della Casa delle Libertà lanciato da Sandro Bondi. E’ l’ultimo tentativo di convincere i recalcitranti alleati della validità di dare vita ad un unico soggetto politico del centro destra capace di contrapporsi vittoriosamente al “triciclo” ulivista? Oppure è una sorta di “tana libera tutti” che annuncia il definitivo tramonto del progetto della lista unica e l’avvio di una campagna elettorale condotta all’insegna dell’“ognuno per se, Berlusconi per tutti”? Al tempo stesso, però, anche la seconda ipotesi avrebbe dovuto essere suffragata da una qualche attività politica tesa a rilanciare almeno il ruolo e la funzione di Forza Italia. Invece, come è emerso con chiarezza al convegno di Todi, neppure di una attività di questo tipo è apparsa traccia. Al suo posto è emersa una sorta di fatalistica attesa per quanto di immaginifico e spettacolare si potrà inventare Silvio Berlusconi nella prossima campagna elettorale. Una specie di “Gigante, pensaci tu”! che conferma non solo la totale dipendenza di Forza Italia e dell’intero centro destra dal proprio leader ma anche la sostanziale incapacità di un intero gruppo dirigente di supportare politicamente le intuizioni e le iniziative del proprio leader. Qual’era, allora, il significato reale dell’appello di Bondi? Urge risposta. O meglio, urge un minimo di attività politica che non sia il solito ricorso al Cavaliere! |