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  Verità per Ustica
1 maggio 2004

L’opinione delle Libertà è stato uno dei pochissimi organi di stampa in Italia che non sono caduti nella trappola di una delle più grandi operazioni di disinformazione realizzate nel nostro paese negli ultimi trent’anni. Quella relativa alla strage dell’aereo di Ustica. Non ci siamo mai accodati al coro delle ricostruzioni fantasiose che parlavano di battaglie aeree sui cieli del Tirreno e che puntavano a mettere sul banco degli accusati non solo l’Aeronautica Militare ma la tradizionale alleanza del nostro paese con gli Stati Uniti. Ed in questa nostra insistenza nel resistere al conformismo antimilitarista, antiamericano, antinazionale non ci siamo limitati a rifiutare di ripetere all’infinito e trasformare in verità la vulgata della battaglia aerea. Siamo andati controcorrente in maniera concreta promovendo negli anni scorsi un convegno sulla strage di Ustica a cui hanno partecipato, accanto a tecnici ed esperti di prestigio internazionale, i pochi coraggiosi che si rifiutavano di accettare il dogma indiscutibile dell’ennesima strage di stato, ancora una volta compiuta e coperta per compiacere gli alleati di una Nato dipinta come la Spectre nemica di James Bond. 

Ora i giudici della terza Corte d’Assise hanno fatto piazza pulita del gigantesco castello di disinformazione costruito per scopi politici ed interessi materiali sulla tragica vicenda area dell’Itavia, assolvendo gli ufficiali dell’Aeronautica che erano stati accusati dell’infamante reato di alto tradimento. Ma la soddisfazione per il primo squarcio ufficiale di verità che viene fatto sull’oscura vicenda non può esaurire la questione Ustica. C’è da ridare l’onore strappato per più di vent’anni all’Aeronautica Militare e ad i suoi ufficiali. E c’è, soprattutto, da dare pace alle vittime ed ai loro parenti facendo finalmente luce sulla tragedia. Ci vuole una nuova indagine, senza condizionamenti politici e mediatici e senza opportunismi di sorta. Ci vuole la verità. E la decisione della Corte d’Assise è un buon primo passo verso questo indispensabile obiettivo.