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  Risposta a Pannella
27 luglio 2004

Marco Pannella chiede cosa faranno i leader dell’opposizione, il “Foglio” e “L’opinione” di Diaconale di fronte alla scelta del governo di preferire Rocco Buttiglione ad Emma Bonino per il ruolo di commissario europeo. Non so come potranno reagire i leader dei partiti dell’opposizione. Probabilmente con una delle tante polemiche strumentali all’insegna del “piove, governo ladro” che lasciano il tempo che trovano. Ed ignoro come possa rispondere “Il Foglio” alla provocazione del leader radicale. Anche se, visto che Emma Bonino non è Adriano Sofri, è da escludere qualsiasi nuovo gesto di rottura nei confronti del cavaliere e del suo governo. So bene, invece, come intende comportarsi “L’opinione” per non lasciar cadere la giusta provocazione di Marco Pannella. Rivolgendo a sua volta al capo storico dei radicali italiani la domanda di cosa sarebbe successo se, nel panorama politico italiano, accanto ad una Udc cattolica ci fosse stata una Udc laica di peso analogo a quello del partito che ha espresso la candidatura a commissario europeo di Rocco Buttiglione. Anche questa domanda, ovviamente, è una provocazione. Forse una Udc laica non nascerà mai. Soprattutto se dovesse nascere dal tentativo di mettere insieme un pugno di vecchie glorie che guarda al passato e si rifiuta di affrontare il futuro. Ma si tratta di una provocazione che costituisce la linea di fondo di questo giornale. Per cui, con la testardaggine tutta abruzzese del suo direttore, “L’opinione” continuerà a ripetere ossessivamente l’interrogativo. Che succederebbe se, oltre alla Udc dei cattolici, ci fosse un’area laica capace di pesare e contare nella politica italiana? Probabilmente Rocco Buttiglione sarebbe rimasto al governo ed Emma Bonino sarebbe andata a Bruxelles. Oppure il contrario. In ogni caso la partita sarebbe stata aperta e qualcuno l’avrebbe giocata. Non come oggi. Con i laici che stanno sugli spalti. A protestare e basta!