![]() |
|
L’influenza lordata di Chirac 2 settembre 2004 Sarebbe inquietante se non fosse ridicola la sicumera con cui la sinistra italiana aggredisce il governo italiano con l’accusa di non aver esibito la propria influenza in Medio Oriente così come sta facendo la Francia di Chirac. Il rimprovero che si muove a Berlusconi è semplice. Baldoni non sarebbe morto se invece di attivare canali risultati inutili Palazzo Chigi avesse mobilitato Arafat, Hamas e Jahad e tutti quegli ambienti iracheni che al segnale di Parigi hanno incominciato a chiedere a gran voce la liberazione dei due giornalisti francesi. Ciò che la sinistra tace coprendosi di ridicolo, però, è che l’intervento di Arafat, di Hamas e di tutti gli altri gruppi mediorientali in grado di rivolgersi ai “fratelli che sbagliano” non è il frutto di un generico prestigio conquistato dalla Francia nel corso dei decenni. E neppure della simpatia che l’antiamericanismo francese suscita tra le masse dei fondamentalisti islamici e dei guerriglieri palestinesi. È, molto più brutalmente, una cambiale portata all’incasso. Cioè è lo scontato corrispettivo del sostegno economico, logistico e militare che la Francia ha fornito per anni a quei gruppi terroristi che oggi non hanno alcun ritegno a far seguire la richiesta della liberazione degli ostaggi con la rivendicazione dell’ennesima strage in Israele. In questa luce l’accusa che la sinistra muove a Berlusconi si trasforma in un titolo di merito per il governo italiano. Se Hamas, Jihad e segmenti del vecchio mondo vicino a Saddam non si sono mobilitati per Baldoni come hanno fatto per i francesi vuol dire che il governo italiano non aveva alcuna cambiale da incassare. Qualcuno può anche considerare sbagliato che l’Italia non abbia seguito l’esempio francese e, con l’eccezione di Arafat e dell’Olp, non abbia mai foraggiato i gruppi più estremisti e violenti del Medio Oriente. Ma non averlo fatto significa anche che al nostro paese non si può in alcun caso muovere l’accusa di essersi sporcato le mani in Medio Oriente. La presunta influenza di Chirac è lordata dal sangue di molti, troppi innocenti. Meglio essere degli sprovveduti che dei fiancheggiatori o dei corresponsabili dei terroristi! |